9 Tipi di Pelle Vegan dalla Natura

9 Tipi di Pelle Vegan dalla Natura

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L’industria del pellame si sta sempre più ridefinendo alla luce delle nuove tecnologie che i designer di tutto il mondo stanno presentando. Vediamo quali sono le novità per quanto riguarda i prodotti naturali alternativi alla pelle:

1- WINELEATHER: è la pelle 100% vegetale creata a partire dalla vinaccia, ovvero gli scarti della produzione del vino. E’ un progetto innovativo di un’azienda tutta italiana, la  Vegea srl, che nasce a Milano nel 2016.

wineleather

Questo progetto ha ricevuto un prestigioso riconoscimento (in data 5 aprile 2017) aggiudicandosi il primo premio del Global Change Award, iniziativa della H&M Foundation nata per premiare ogni anno i progetti più innovativi dal taglio sostenibile.

2- PELLEMELA: nasce in un laboratorio di Bolzano, la pelle ecologica creata con gli scarti delle mele, un materiale ecosostenibile e biodegradabile che sostituisce pelle e cuoio.

pellemela

Questa è la “Pellemela Shopper”, la prima borsa naturale, disegnata dall’artista Carlo Busetti, realizzata dall’azienda March di Bolzano.

3- PIÑATEX: questo materiale innovativo è realizzato a partire dalla fibra delle foglie d’Ananas, ed è utilizzabile per la produzione di abbigliamento ed accessori moda. La materia prima arriva dalle Filippine, viene poi lavorata a Barcellona e venduta dalla sede ufficiale dell’azienda “Ananas Anam ” a Londra.

pinatex

4- LIGNEAH: il primo tessuto che viene dal legno, ideato in Italia nel 2012 dalla designer Marta Antonelli e dal padre, che insieme hanno fondato la My Mantra srl. Oltre alla produzione del materiale, My Mantra srl è proprietaria del brand OOD®, una linea di accessori moda realizzati con materiali naturali ed ecosostenibili. Nella foto che segue ecco alcuni modelli di borse OOD®.

ligneah

5- FRUITLEATHER ROTTERDAM: è la pelle ottenuta dalla frutta. In tutto il mondo le cifre degli scarti alimentari sono esorbitanti, l’obiettivo degli ideatori del progetto, gli olandesi Koen Meerkerk e Hugo de Boon è quello di dimostrare che esiste una soluzione per combattere il problema dei rifiuti alimentari. Il primo oggetto realizzato è stata una borsa, il prossimo passo sarà la realizzazione di scarpe ed altri prodotti.

fruitleather rotterdam

6- MUSKIN: dell’azienda Zero Grado Espace di Montelupo Fiorentino, rappresenta una soluzione sia dal punto di vista etico che ambientale. Essi hanno realizzato, infatti, una pelle vegetale creata utilizzando una particolare specie di fungo trattato senza l’impiego di sostanze inquinanti.

muskin-pelle-vegetale

7- SUGHERO: Materiale naturale e resistente all’acqua, il sughero è un’ottima alternativa alla pelle, molto versatile e impiegato per creare borse, calzature ed accessori moda.

Corkor

8- BANANA PAPER: Un’idea “green” che permette di utilizzare quello che per il commercio delle banane è uno scarto: il tronco. Ebbene sì, dalla lavorazione del tronco del banano si ottengono accessori ad impatto ambientale zero. Questi portafogli, porta passaporto e porta carte sono impreziositi da illustrazioni ispirate alle palme da cocco, alla vita nell’oceano e alla popolazione della Micronesia, paese da cui proviene questa geniale pelle vegetale.

Green-Banana-Paper

9- KOMBUCHA LEATHER: è la pelle vegana derivata dalle fibre di cellulosa del tè kombucha realizzata dai ricercatori dell’Iowa State University. La bevanda fermentata combinata con aceto, zucchero, batteri e lievito in una piccola soluzione, forma sulla superficie uno strato secco, compatto di un “magico” materiale simil-pelle.

kombucha leather

Non c’è che l’imbarazzo della scelta! 🙂

Veronica 🌻



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