{"id":591,"date":"2018-07-20T17:06:42","date_gmt":"2018-07-20T15:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/?p=591"},"modified":"2023-11-27T11:45:11","modified_gmt":"2023-11-27T10:45:11","slug":"scarpe-senza-pelle-e-moda-vegana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/2018\/07\/20\/scarpe-senza-pelle-e-moda-vegana\/","title":{"rendered":"Scarpe senza pelle e Moda Vegana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Scarpe senza pelle, Giubbotti senza Piume, Maglioni senza lana. Sono sempre di pi\u00f9 le aziende nel mondo della moda che offrono Scarpe vegane, Accessori senza componenti animali, Prodotti di bellezza non testati su cavie e conigli, Abbigliamento animal-free etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ma vediamo di capire cosa rende un materiale adatto o meno al guardaroba di un vegano, approfondendo alcuni aspetti e partiche di prodotto, a volte nascosti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Partiamo forse dalla materia prima non vegana per eccellenza:<strong> la Pelliccia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.essereanimali.org\/abbigliamento\/pellicce\/\">Visoni, Procioni, Volpi<\/a> e molti altri animali da pelliccia vengono allevati in gabbie piccolissime con il solo scopo di essere uccisi per il loro manto.\u00a0\u00a0Molti paesi e big della moda come Gucci, Armani, Hugo Boss e <a href=\"https:\/\/furfreeretailer.com\/\">altri<\/a> hanno gi\u00e0 bandito l&#8217;utilizzo di pellicce per il trattamento terribile riservato agli animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il documentario Klatki approfondisce il tema degli allevamenti di animali da pelliccia in Europa.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4bM0GTnnMqo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pelle<\/strong><\/p>\n<p>La pelle, seppur elogiata dai pi\u00f9 come <a href=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/2018\/06\/03\/5-verita-scomode-sulla-pelle\/\">materia prima naturale<\/a>, deriva da pratiche che causano inquinamento, <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2017\/aug\/01\/meat-industry-dead-zone-gulf-of-mexico-environment-pollution\">zone morte degli Oceani<\/a>, sofferenza e sfruttamento degli animali. Acquistando prodotti in pelle si finanziano direttamente i macelli in quanto la pelle \u00e8 il co-prodotto economicamente pi\u00f9 importante dell&#8217;industria della carne. \u00a0Il processo di concia delle pelli, insieme all&#8217;allevamento dei bovini hanno un grosso impatto sul Pianeta, e la faccenda \u00e8 molto pi\u00f9 grave nei paesi in via di sviluppo dove queste pratiche non sono regolamentate.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CMBlG0UazrA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Lana\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In molti sono convinti che la tosatura faccia bene alle pecore e si stupisciono, quindi, che la lana non sia considerata vegan. Quello che non sanno \u00e8 che, spesso, questo processo avviene meccanicamente o a ritmi che non permettono l&#8217;adeguata attenzione e cura degli animali, che vengono spesso dolorosamente feriti durante la tosatura. Essi subiscono mutilazioni come il taglio della coda e la castrazione senza anestesia e in Australia, <a href=\"https:\/\/www.peta.org\/issues\/animals-used-for-clothing\/wool-industry\/\">produttrice del 50% della Lana Merinos a livello mondiale<\/a>, gli agnellini a due settimane di vita subiscono il <a href=\"https:\/\/www.peta.org\/issues\/animals-used-for-clothing\/wool-industry\/mulesing\/\">Mulesing,<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-595 alignleft\" src=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Museling-pecore.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Museling-pecore.jpg 283w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Museling-pecore-264x300.jpg 264w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Museling-pecore-237x270.jpg 237w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/>pratica che consiste nello strappare grossi pezzi di pelle della zona perianale delle pecore, ovviamente il tutto senza anestesia, sutura e terapia antibiotica.<br \/>\nQuesta procedura serve a evitare che le mosche depositino depositarvi larve sugli animali e rovinino la lana.<\/p>\n<p>Le pecore, vengono mantenute in vita finch\u00e8 produttive, poi spedite al macello.\u00a0Non esiste produzione di lana senza uccisione di animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Piume<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Le piume vengono tolte agli animali ogni 2-3 mesi con pratiche che fanno venire letteralmente la pelle d&#8217;oca.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Per chi avesse dubbi sulla natura del processo, qui di seguito troverete un video esemplificativo di come vengono strappate le piume destinate all&#8217;industria della moda.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/L3KzReVMUXQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Alcune aziende prendono le distanze da queste pratiche, dichiarando di non utilizzare piume provenienti da animali spennati vivi. Il fatto \u00e8 che \u00e8 molto difficile tracciare la provenienza delle piume fino ad arrivare al fornitore.<\/p>\n<p>Quando la qualit\u00e0 delle piume inizia a diminuire le oche vengono mandate al macello oppure, in alcuni allevamenti, vengono destinate alla produzione del\u00a0<em>foie gras<\/em>\u00a0(fegato grasso) dove verranno sottoposte al gavage. Si tratta di un\u2019alimentazione forzata che dura diverse settimane, essa avviene tramite un tubo metallico infilato nell\u2019esofago delle oche, con lo scopo di farne ingrossare e ammalare il fegato, per produrre, una volta uccise, il pat\u00e9 di\u00a0<em>foie gras<\/em>.<\/p>\n<p>Questi animali, che in natura vivrebbero 10-15 anni, vivono la loro breve vita in condizioni misere all&#8217;interno di gabbie sovraffollate e sporche, senza mai vedere la luce del sole, per soddisfare la richiesta di piumini, cuscini, giacche a vento, coperte (etc.) e pat\u00e8 di fegato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Seta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il nostro paese \u00e8 uno dei maggiori importatori della materia prima in quanto centro di eccellenza per la lavorazione ed il confezionamento di prodotti finiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ma cosa si nasconde dietro questo materiale? E soprattutto, perch\u00e8 non si pu\u00f2 annoverare tra i prodotti vegani?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-625 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/veganshoesit-baco-da-seta-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/veganshoesit-baco-da-seta-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/veganshoesit-baco-da-seta-360x270.jpg 360w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/veganshoesit-baco-da-seta.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La seta \u00e8 un fibra tessile che si ricava dai bozzoli di un insetto chiamato baco da seta (<em>Bombyx mori)<\/em>, il quale per ultimare la sua metamorfosi da bruco a farfalla crea, con la sua bava, una bozzolo intorno a s\u00e8.\u00a0In circa tre giorni il bozzolo \u00e8 concluso e, prima che la metamorfosi sia completata (e che quindi la farfalla rompa il bozzolo per uscire), i bozzoli con i bachi da seta all&#8217;interno (crisalidi) vengono raccolti.<\/p>\n<p>I bachi vengono stufati in forno o bolliti vivi per essere separati dal loro bozzolo cos\u00ec che possa essere lavorato per ottenere la seta.\u00a0La quantit\u00e0 di seta prodotta da ogni bozzolo \u00e8 molto scarsa. Si stima che ad ogni chilo di seta corrispondano circa 5500 bozzoli.<\/p>\n<p>La farfalla, se non avviene la stufatura che uccide la crisalide, buca il bozzolo, rendendone difficile l&#8217;utilizzo per la lavorazione della seta, e provvede alla deposizione delle uova(da 300 a 500) nei restanti 10 giorni di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Molte persone pensano che gli animali siano a nostra disposizione per essere sfruttati e adoperati secondo le nostre regole. Ma chi \u00e8 che decide?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La scelta per un&#8217;alternativa che rifiuta la crudelt\u00e0 nei confroni degli animali c&#8217;\u00e8, questo perch\u00e8 sempre pi\u00f9 persone desiderano acquistare prodotti realizzati senza sfruttamento, in linea con i propri valori e ideali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ognuno pu\u00f2 fare la differenza e tu, cosa scegli?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Veronica\ud83c\udf3b<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[mc4wp_form id=&#8221;248&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarpe senza pelle, Giubbotti senza Piume, Maglioni senza lana. 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