{"id":1636,"date":"2019-04-27T17:20:40","date_gmt":"2019-04-27T15:20:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/?p=1636"},"modified":"2023-11-27T11:47:36","modified_gmt":"2023-11-27T10:47:36","slug":"scelta-vegan-fashion-revolution","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/2019\/04\/27\/scelta-vegan-fashion-revolution\/","title":{"rendered":"Scelta Vegan e Fashion Revolution"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\u00c8 la settimana della <a href=\"https:\/\/www.fashionrevolution.org\/\">Fashion Revolution<\/a>, un momento per soffermarsi e prendere in considerazione le persone e le vite coinvolte nella produzione dei capi di abbigliamento con la domanda &#8220;who made my clothes?&#8221;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Vestire Vegan<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0Quando parliamo di moda vegana, i diretti interessati sono, senza dubbio, gli animali. Questo perch\u00e8 non esiste un modo giusto per uccidere, sfruttare o usare qualcuno per il gusto della moda. Tuttavia l&#8217;attenzione \u00e8 anche nei confronti delle persone coinvolte nella realizzazione di articoli con pelle, lana, cuoio, seta, pelliccia, piume etc. di derivazione animale e per l&#8217;impatto ambientale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1637\" src=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution.jpg\" alt=\"fashion revolution cartello\" width=\"400\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution.jpg 1080w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution-768x762.jpg 768w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution-1024x1016.jpg 1024w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/no-one-should-die-for-fashion-revolution-272x270.jpg 272w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Sostanze Chimiche<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Durante il processo di concia della pelle, per esempio, la formaldeide, l&#8217;arsenico, il cromo e altri prodotti chimici tossici (molti dei quali cancerogeni) coinvolti nel trattamento dei pellami, sono <a href=\"http:\/\/article.sapub.org\/10.5923.j.ajdv.20140305.01.html\">estremamente dannosi<\/a> per i lavoratori e per l&#8217;ambiente.<br \/>\nQuesto \u00e8 un problema serio e abbastanza noto ai pi\u00f9, ma c&#8217;\u00e8 un altro aspetto collegato all&#8217;industria della moda e alla salute dei lavoratori che non viene considerato.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Psiche<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">La correlazione diretta tra macellazione e salute\/benessere di chi \u00e8 pagato per uccidere per poter soddisfare la richiesta di chi acquista ed indossa prodotti animali, \u00e8 un aspetto poco accostato al settore della moda.<br \/>\nEppure la materia prima viene propiro da l\u00ec, dai macelli.<br \/>\nOltre ai rischi di infortuni dovuti alle attrezzature pericolose ed ai ritmi a cui i lavoratori sono sottoposti (JBS, il pi\u00f9 grande produttore di carne in Australia, nel suo <a href=\"http:\/\/www.jbssa.com.au\/\">sito<\/a> dichiara di uccidere 362 animali all&#8217;ora), vi sono anche i <a href=\"http:\/\/www.animalsandsociety.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/richards.pdf\">rischi per la salute mentale<\/a> che derivano dall&#8217;essere esposti e coinvolti giornalmente alla violenza,\u00a0la quale diventa parte normale della vita lavorativa.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Il Costo della Moda<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Sono chiare le conseguenze che i lavoratori (e l&#8217;ambiente) pagano a causa di una moda che sfrutta gli animali.<br \/>\nQuando si sceglie di indossare capi di pelle, lana, pelliccia etc, si crea la domanda per un prodotto che causa un sacco di effetti a catena.<br \/>\nLa violenza \u00e8 violenza e la mancanza di rispetto per il benessere e la vita degli altri \u00e8 una cosa pericolosa da permettere: legittima l&#8217;uccisione di animali vulnerabili da parte di persone vulnerabili che possono danneggiare altre persone vulnerabili nelle loro case e nella comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Quindi, la prossima volta che tu o qualcuno che conosci prova stivali di pelle, una maglia di lana, una giacca piena di piume o un cappuccio di pelliccia, pensa non solo alla sofferenza degli animali ma alla sofferenza umana che quell&#8217;acquisto comporta e sostiene.<br \/>\nPensa a chi ha creato i tuoi vestiti o, pi\u00f9 precisamente, a chi li ha uccisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tratto dall&#8217;articolo di <a href=\"https:\/\/www.plantbasednews.org\/post\/ifashion-vegan-human-exploitation?fbclid=IwAR2YAJFJG1z0CjoVIbV_4NfYzBw_t72PX0-nApvy9j1pz4JNpQ3wpJJd6Zo\">PBN<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Veronica\u00a0\ud83c\udf3b<\/p>\n<p>[mc4wp_form id=&#8221;248&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la settimana della Fashion Revolution, un momento per soffermarsi e prendere in considerazione le persone e le vite coinvolte nella produzione dei capi di abbigliamento con la domanda &#8220;who made my clothes?&#8221; Vestire Vegan \u00a0Quando parliamo di moda vegana, i diretti interessati sono, senza dubbio, gli animali. 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