{"id":1264,"date":"2019-07-12T12:31:30","date_gmt":"2019-07-12T10:31:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/?p=1264"},"modified":"2023-11-27T11:46:34","modified_gmt":"2023-11-27T10:46:34","slug":"perche-evitare-di-acquistare-prodotti-in-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/2019\/07\/12\/perche-evitare-di-acquistare-prodotti-in-pelle\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 evitare di acquistare prodotti in Pelle?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Se, da una parte, le persone stanno diventando sempre pi\u00f9 consapevoli riguardo la crudelt\u00e0 che si nasconde dietro alle pellicce, dall&#8217;altra, la pelle gode, tutt&#8217;oggi, di una buona reputazione e viene ancora considerata un materiale nobile, naturale e duraturo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ma l&#8217;industria della pelle, proprio come la pelliccia, causa grosse sofferenze agli animali ed \u00e8 anche molto tossica per l&#8217;ambiente e per la salute umana. Ecco quindi 5 motivi per non indossarla:<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">1 &#8211; Per gli animali<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Gli animali sono le prime vittime dell&#8217;industria della pelle, tuttavia, vi \u00e8 un equivoco frequente sul fatto che essa sia solo un sottoprodotto dell&#8217;industria della carne e, di conseguenza, utilizzarla come materia prima sia solo una forma di recupero. Va notato che l&#8217;industria della pelletteria NON riguarda il riciclo. La realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 diversa: la pelle \u00e8 piuttosto il principale <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/lifeandstyle\/2008\/aug\/27\/ethicalfashion.leather\">&#8220;co-prodotto&#8221; dell&#8217;industria della carne<\/a>. E&#8217; molto difficile trovare delle stime che mettano a confronto gli introiti ricavati dalla vendita della carne e del pellame ma \u00e8 certo che il giro d&#8217;affari legato alla pelle vale miliardi, se non trilioni di dollari l&#8217;anno. La gran parte della pelle che usiamo proviene da paesi in cui il benessere degli animali \u00e8 in fondo alla lista delle priorit\u00e0 e dove le leggi sulla protezione degli animali sono inesistenti o almeno non completamente applicate. Inoltre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2pY2mATv26E\">le condizioni in cui gli animali sono trasportati ed uccisi sono estremamente violente<\/a>\u00a0quindi non c&#8217;\u00e8 da illusersi che la tua borsetta o le nuove decollet\u00e8 abbiano condotto una vita felice in precedenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In ogni caso \u00e8 chiaro che, acquistando prodotti in pelle, si sostiene l&#8217;allevamento e si incentivano tutte le pratiche ad esso collegate.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2pY2mATv26E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ogni anno 1 miliardo di animali vengono allevati e uccisi per la loro pelle. Mucche, maiali, capre e persino cani e gatti: molte specie sono colpite.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2016\/jul\/31\/dog-cat-leather-china-us-congress-trade-peta\">La Cina, per esempio, \u00e8 il pi\u00f9 grande esportatore di pellami e molti provengono da cani e gatti:<\/a>\u00a0i prodotti vengono venduti senza alcuna indicazione sulle origini della pelle, lasciando i consumatori senza alcun indizio di ci\u00f2 che stanno acquistando.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">2 &#8211; Per l&#8217;ambiente<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Allevare gli animali la cui pelle diventer\u00e0 materia prima per la produzione di scarpe, borse, rivestimenti per auto, divani, etc. ha un costo non indifferente in termini ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L&#8217;<a href=\"http:\/\/www.cowspiracy.com\/facts\">allevamento intensivo \u00e8 responsabile del 51% del totale delle emissioni di gas serra<\/a> &#8211; pi\u00f9 dell&#8217;intero settore dei trasporti.\u00a0\u00c8 anche collegato alla deforestazione: Greenpeace ha condotto uno studio di tre anni nel 2009 che dimostra che l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.estadao.com.br\/ext\/especiais\/2009\/05\/AmazonReport.pdf\">allevamento bovino \u00e8 responsabile dell&#8217;80% della deforestazione<\/a> osservata nella foresta amazzonica, in Brasile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Allevare bestiame richiede anche un&#8217; <a href=\"http:\/\/www.cowspiracy.com\/facts\">elevata quantit\u00e0 di risorse idriche ed \u00e8 anche responsabile dell&#8217;inquinamento del suolo<\/a>: vengono infatti riversati in natura antibiotici, ormoni e prodotti chimici. Oltre alle sostanze tossiche sopra menzionate, vi sono anche grandi quantit\u00e0 di altri inquinanti, come brandelli, peli, sali, melma, solfuri e acidi che finiscono nell&#8217;ambiente nel momento in cui le concerie lavorano le pelli. Si stima che una struttura che opera la concia al cromo impiega quasi <a href=\"https:\/\/www.peta.org\/issues\/animals-used-for-clothing\/animals-used-clothing-factsheets\/leather-animals-abused-killed-skins\/\">56.800 litri d&#8217; acqua e produce fino a 1 tonnellata di &#8220;rifiuti solidi&#8221;<\/a> (ad esempio capelli, carne e brandelli) per ogni tonnellata di pelli che lavora.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ctvnews.ca\/business\/toxic-tanneries-polluting-again-at-new-bangladesh-site-1.4002452\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1744 size-full\" src=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/concia-pelli-bangladesh.jpg\" alt=\"concerie-inquinamento-india\" width=\"608\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/concia-pelli-bangladesh.jpg 608w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/concia-pelli-bangladesh-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/concia-pelli-bangladesh-479x270.jpg 479w\" sizes=\"(max-width: 608px) 100vw, 608px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nei paesi pi\u00f9 poveri le sostanze dannose si dirigono verso i fiumi e contaminano le falde acquifere, causando gravi rischi sanitari. Un esempio lampante di ci\u00f2 \u00e8 il quartiere di Hazaribagh a Dhaka, capitale del Bangladesh: <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/235609270_Bangladeshi_Leather_Industry_An_Overview_of_Recent_Sustainable_Developments\">l\u00ec vengono lavorate l&#8217;84% di tutte le pelli provenienti da questa regione, la quale conta circa 220 concerie<\/a>. L&#8217;inquinamento del fiume Buriganga, che attraversa la citt\u00e0, \u00e8 cos\u00ec alto che nessun pesce e nessuna pianta possono vivere l\u00ec dentro.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">3 &#8211; Per il benessere dei lavoratori<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">La concia \u00e8 un processo messo in atto per evitare che la pelle marcisca e per renderla resistente all&#8217;acqua. Per fare ci\u00f2 si utilizzano molti <a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/news\/2012\/10\/08\/bangladesh-tanneries-harm-workers-poison-communities\">prodotti chimici che sono tossici per le persone che lavorano nelle concerie o vivono nelle aree circostanti<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Pi\u00f9 dell&#8217;80% dei pellami sono trattati utilizzando il cromo, sostanza che ha capacit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.italiapelle.com\/concia-al-cromo-trivalente\/\">creare legami trasversali molto stabili con la struttura del collagene dei pellami<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La ONG Pure Earth stima che\u00a0 sono quasi 16 milioni le persone esposte ai pericoli di questa sostanza chimica e 3 milioni di persone sono <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CMBlG0UazrA\">affette da malattie legate alla presenza di cromo<\/a> nel loro ambiente quotidiano. Questo agente chimico pu\u00f2 danneggiare la pelle e l&#8217;apparato respiratorio. Molti studi hanno identificato un <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC2796741\/\">legame tra il tumore al setto nasale o il cancro ai polmoni e la presenza di cromo nelle concerie:<\/a>\u00a0il cromo, infatti, pu\u00f2 entrare nel corpo per inalazione, ingestione e contatto diretto cutaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nei paesi in via di sviluppo molte concerie non forniscono alcuna protezione n\u00e9 formazione ai lavoratori per trattare con le sostanze chimiche. In queste concerie, dove non viene rispettata alcuna regola sanitaria di base, <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/235609270_Bangladeshi_Leather_Industry_An_Overview_of_Recent_Sustainable_Developments\">l&#8217;aspettativa di vita dei lavoratori non supera i 50 anni<\/a>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/CMBlG0UazrA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In India, ad Hazaribagh, il quartiere delle concerie di Dhaka, ogni giorno vengono utilizzate tonnellate e tonnellate di prodotti chimici durante il processo di concia delle pelli. Gli abitanti e gli operai vivono circondati da materiale tossico in un ambiente saturo di cromo che contiene anche mercurio e arsenico. Questa miscela tossica fluisce nel fiume Burugang senza essere trattata e <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/235609270_Bangladeshi_Leather_Industry_An_Overview_of_Recent_Sustainable_Developments\">attraversa la citt\u00e0 di Dhaka inquinando l&#8217;ambiente circostante e mettendo a rischio la popolazione<\/a>. Il fiume Hazaribagh, oggi, \u00e8 considerato il <a href=\"https:\/\/www.conserve-energy-future.com\/most-polluted-rivers-world.php\">quinto fiume pi\u00f9 inquinato<\/a> della Terra.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">4 &#8211; Per acquisti pi\u00f9 sostenibili<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">La pelle \u00e8 spesso legata al concetto di qualit\u00e0: la domanda \u00e8 attualmente ancora molto alta, ci\u00f2 incoraggia gli industriali a produrne di pi\u00f9 e pi\u00f9 a buon mercato. La provenienza e la qualit\u00e0 del pellame sono\u00a0 spesso dubbie mentre cresce il numero di materiali alternativi al cuoio che hanno lo stesso aspetto e una qualit\u00e0 invidiabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In generale, le risorse utilizzate per ottenere 1 kg di pelle hanno un <a href=\"http:\/\/globalfashionagenda.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pulse-of-the-Fashion-Industry_2017.pdf\">impatto ambientale ben pi\u00f9 alto rispetto a quelli necessari per produrre materiali sintetici<\/a> come il poliestere o il poliuretano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Inoltre, va notato che la componente chimica utilizzata nelle concerie non scompare da sola e spesso si incontra nel prodotto finale. Il cromo, ad esempio, si trasforma in cromo esavalente durante il processo produttivo, una sostanza che <a href=\"https:\/\/www.news-medical.net\/health\/Chromium-Allergy.aspx\">pu\u00f2 causare l&#8217;eszema<\/a> nei soggetti allergici.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">5 &#8211; Diventare un consumatore attento<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Le nostre azioni quotidiane hanno un impatto sul mondo che ci circonda. La scelta di non acquistare un prodotto che si sente lontano dai nostri valori \u00e8 la scelta giusta per non contribuire al protendersi di pratiche dannose.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Oggi \u00e8 possibile scegliere alternative alla pelle che rispettano gli animali, l&#8217;ambiente ed i lavoratori. La qualit\u00e0 e la durata di questi materiali alternativi sono buoni come quelli dei prodotti in pelle. Scegliere di comprare scarpe vegane, realizzate con rispetto, vale a dire scegliere di sostenere i valori etici e dire &#8220;no&#8221; a un&#8217;industria dannosa che causa sofferenza ed inquinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Le scarpe vegan che torvate su <a href=\"https:\/\/www.veganshoes.it\/it\/\">VeganShoes.it<\/a> sono certificate senza pelle e senza componenti di origine animale. I materiali utilizzati sono molti: dalla pellemela al pinatex, al mais alla microfibra made in Italy, fino al sughero e al PET riciclato da bottiglie di plastica raccolte dai mari. Tutte le nostre calzature sono prodotte nel rispetto dei diritti dei lavoratori e secondo pratiche ambientali che prevedono progetti di riforestazione, il riciclo delle calzature a fine vita e la compensazione delle emissioni di CO2.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ogni paio di scarpe \u00e8 etico, senza scendere a compromessi con il proprio stile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Prendi parte al cambiamento, scegli Vegan!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Veronica\ud83c\udf3b<\/p>\n<p>[mc4wp_form id=&#8221;248&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se, da una parte, le persone stanno diventando sempre pi\u00f9 consapevoli riguardo la crudelt\u00e0 che si nasconde dietro alle pellicce, dall&#8217;altra, la pelle gode, tutt&#8217;oggi, di una buona reputazione e viene ancora considerata un materiale nobile, naturale e duraturo. Ma l&#8217;industria della pelle, proprio come la pelliccia, causa grosse sofferenze agli animali ed \u00e8 anche &hellip; <\/p>\n<div style='clear:both'><\/div><div style=\"float: right\" class='the_champ_counter_container the_champ_horizontal_counter'><div class='the_champ_counter_title' style=\"font-weight:bold\"><\/div><div id=\"fb-root\"><\/div><\/div><div style='clear:both'><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":1736,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17,821],"tags":[52,5,169,126,120,23,125,98,11,14,12,13,10],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1264"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1264"}],"version-history":[{"count":49,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1763,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1264\/revisions\/1763"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.veganshoes.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}